A volte ci contattano con l’idea di utilizzare per il proprio giardino un prato sintetico o i rampicanti di plastica…non fate questo errore!
Si dovrebbe vivere il proprio giardino, o uno spazio all’aperto, in maniera naturale e ottimale a seconda delle proprie esigenze e abitudini.

Seguite queste 9 regole:

1. Progettare le zone significa darsi degli obiettivi, chiedetevi innanzitutto: “Cosa ci voglio fare? Come lo vorrei usare?”
Desiderate una zona di relax, una per la famiglia per poter pranzare fuori, un’altra dove potersi rifugiare per leggere un libro, perché no, una zona dove fare attività sportiva per il vostro benessere? A ognuno la sua dimensione di armonia. Una volta comprese le esigenze primarie, possiamo incominciare a capire meglio il contesto che ci circonda e a decidere come suddividere gli spazi.

 

Esempio di suddivisione degli spazi in un giardino

2. Rispettare il luogo: capire come intervenire basandosi su quello che ci circonda sia per le essenze che per le strutture da inserire.

 

Esempio di elementi non invasivi in armonia con la campagna che circonda il giardino

3. Curare i confini: i limiti della proprietà, sono un punto importante per godere della serenità e del piacere che uno spazio ben progettato può regalarci.
La domanda è: “Come faccio a rendere queste aiuole o questi alberi un angolo intimo e privato, lontano da occhi indiscreti? Come posso valorizzare i punti caratteristici e panoramici?” Contornare il proprio spazio  con siepi e alberature che vanno scelte in base, come già detto, al contesto ed allo stile voluto, quindi o essenze sempreverdi e spoglianti, miscelate insieme per colore e fioriture, o un’essenza unica. Il risultato finale: effetto più naturale e meno geometrico o molto più formale con una unica essenza .

Esempio di “siepe” mista
Esempio di siepe formale con una essenza unica

4. Creare zone ombreggiate e a riparo anche dalle intemperie. Gli alberi o strutture come gazebo, verande, vele, vanno scelte in base sempre a ciò che ci circonda ed anche allo spazio a disposizione.

Esempio di gazebo con salotto
Esempio di copertura dal sole con vela avvolgibile

6. Scegliere gli arredi: chiedetevi cosa vi piace, cosa vi serve e come volete utilizzarli. Un angolo barbecue, o una cucina da esterno, oppure un’area con sedute con un grande braciere, chaise longue nel prato, tavoli sedie e pouf dove volete, per avere un angolo di aggregazione.
Il nostro consiglio è quello di scegliere prodotti da esterno, comodi, con materiali facili da pulire restistenti ai raggi UV durevoli nel tempo.

Arredi di design per giardino in legno, polietilene e legno

7. Selezionare le piante: la scelta delle piante varia in base ai proprie gusti e alle proprie esigenze.
Il primo punto da controllare è l’esposizione del sole, e selezionare delle piante che potrebbero adattarsi meglio alle condizioni e al clima dell’area in cui ci troviamo. Guardatevi intorno e privilegiate la vegetazione esistente è sicuramente garanzia della buona riuscita del giardino. Scegliete i colori che volete utilizzare e stabilite il tempo e il budget che avete a disposizione.
Per capire come dosare le forme e le specie da utilizzare, potrebbe essere utile iniziare a schermare una zona per creare dell’ombra naturale, così da rinfrescare l’ambiente.
Si possono anche realizzare delle barriere visive vegetali per avere delle zone più intime, come se fossero dei piccoli giardini segreti. Oppure si può costruire una duna per riparare una zona dal vento, dal rumore o dagli occhi indiscreti. Possiamo spingerci a creare un percorso sensoriale enfatizzato dai profumi dello Jasminum L e della Lavandula L.o dalla cosidetta “lilla” o meglio “Lippia citriodora” dal profumo inebriante di limone.

Esempio di giardino dei profumi, con rose profumate e rosmarino

8. Assicurarsi di avere l’acqua soprattutto per il prato, altrimenti optate per tappezzanti che ne richiedono poca e rinunciate al prato, oppure accontentatevi di avere un manto erboso diciamo non proprio all’inglese!

Esempio di installazione di subirrigazione per prato a rotoli

9. Creare l’atmosfera giusta, anche di notte.
L’illuminazione notturna è uno degli elementi fondamentali del giardino nelle ore serali. Sarà grazie ai contrasti cromatici che si potranno creare degli scenari suggestivi, in grado di dare profondità allo spazio; inoltre saranno utili per mettere in risalto alcuni punti particolari e nasconderne altri. È possibile utilizzare luci a led calda o fredda, dipende dall’effetto che vogliamo ottenere. Per dare un tocco più caldo e accogliente si possono utilizzare delle candele, possibilmente alla citronella: un ottimo espediente contro le zanzare.

Esempi di illuminazione da giardino

Insomma, il segreto è quello di divertirvi studiando e organizzando tutto il terreno che avete, grande o piccolo che sia, per rendere questa esperienza appagante ! E se non avete il tempo di riorganizzare e concretizzare le vostre idee i vostri sogni affidatevi a dei professionisti.

Affidati a chi fa questo lavoro dal 1966